Niscemi, sequestrato il Muos

Il MUOS (Mobile User Objective System) è un sistema satellitare di telecomunicazioni della Marina americana destinato a gestire i missili teleguidati “cruise” e i droni. Al mondo, oltre a quello in fase di realizzazione a Niscemi, sono presenti altre tre stazioni a terra dislocate rispettivamente nel deserto australiano, nel sud-est della Virginia e nelle isola Hawaii.

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One thought on “Niscemi, sequestrato il Muos

  1. “L’entità delle trasformazioni in atto denotano una gravissima manomissione dell’ambiente con l’aggravante di esplicarsi a danno di un’area protetta di interesse internazionale”, commenta amaramente Salvatore Zafarana, responsabile del Centro di educazione e formazione ambientale (C.E.A.) di Niscemi. “Nei suoli interessati dalla mega-struttura è stato stroncato un processo di successione ecologica positivo che aveva portato alla colonizzazione dei suoli sabbiosi e steppici con specie cespugliose di gariga mediterranea. La superficie destinata ad accogliere il MUOS, unita a quella occupata dalle 41 antenne erette dalla Marina Usa a partire dagli anni ‘90, hanno vanificato ogni possibilità di collegamento delle aree boscate più meridionali di contrada Pisciotto con quelle più a nord di Apa, Ulmo e Vituso e con il residuo bosco di Carrubba ad est. Ad essere definitivamente compromessi sono i lotti boscati di Mortelluzzo e Valle Porco, di limitate estensioni ma di indiscusso pregio naturalistico e paesaggistico”.

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