Niscemi, corteo contro No Muos: “Noi venduti da partiti e politici”

No Muos corteo 9:08:14Si sono dati appuntamento alla ‘Sughereta’ di Niscemi (in provincia di Caltanissetta), la riserva naturale che ospita il Muos, il sistema di comunicazione satellitare ad alta frequenza che il governo americano sta realizzando in Italia. Alle 15 di ieri era prevista la quarta manifestazione nazionale che ha avuto inizio circa un’ora dopo, per dare tempo agli attivisti, provenienti da tutta Italia, di raggiungere il presidio permanente dei No Muos…

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** L’articolo è stato pubblicato su Il Fatto Quotidiano.it, il 10 agosto 2014 **

Scacco al Padrino, il funerale di Vito Rizzuto

Scacco al Padrino - ScreenshotIl Padrino Vito Rizzuto è morto! La notizia è di quelle che paralizzano l’informazione e non solo. A pochi giorni dal Natale, con i canadesi pronti agli ultimi acquisti e preparativi per le festività, Montréal si sveglia sconvolta dall’annuncio diffuso da quotidiani e radio. In pochissime ore anche i social network rilanciano in tutto il mondo la news.

Perché Vito Rizzuto non è solamente “The Teflon Don” come lo hanno ribattezzato i media canadesi, non è semplicemente il figlio del vecchio ‘campiere’ emigrato da Cattolica-Eraclea, o il capofamiglia della principale organizzazione mafiosa del Nord America. Vito è l’anello di congiunzione tra la “malavita” e il mondo affaristico, imprenditoriale e politico del paese…

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Vito Rizzuto: omicidio o morte naturale?

Rizzuto_NarcomafieIl 21 dicembre 2013 i principali quotidiani canadesi pubblicano con stupore prima la notizia del ricovero di Vito Rizzuto (nella foto) e successivamente quella della morte del boss più importante dell’organizzazione mafiosa del Nord America. Eppure molte ombre e sospetti accompagnano gli ultimi attimi del Boss, per capire meglio cosa possa essere successo lo abbiamo chiesto ad Antonio Nicaso, giornalista e autore di “Acqua santissima: La Chiesa e la ‘ndrangheta” (Mondadori, 2013) scritto insieme al procuratore Nicola Gratteri, e a Adrian Humphreys, giornalista di «The Nation Post» e autore di “The Sixth Family: Vito Rizzuto e il collasso della mafia americana” (Armando Curcio Editore, 2009) scritto insieme a Lamothe Lee….

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La scacchiera europea della Goldman Sachs

Leggendo alcuni articoli dei diversi quotidiani europei emerge come la Goldman Sachs, la più grande banca d’affari del mondo, sia riuscita a muovere strategicamente le sue pedine e piazzarle nei punti nevralgici dell’economia europea e mondiale. Continua a leggere

Il mondo guarda Roma indignata

Le manifestazioni degli “indiganti” svoltesi in contemporanea nel mondo sono state tutte pacifiche, l’unica nota negativa arriva dall’Italia. Nella giornata di sabato Roma si è trasfromata nel campo di battaglia tra un piccolo gruppo di esaltati, i “black block”, contro tutti: forze dell’ordine, manifestanti, passanti, giornalisti. Ecco come il mondo ha guardado agli scontri di Roma. Continua a leggere

La riforma della giustizia vista dall’estero

Diversi quotidiani esteri hanno seguito con interesse gli sviluppi della riforma della giustizia attuata dal Governo Berlusconi. Vi segnalo alcuni articoli che ritengo i più interessanti. Continua a leggere

Il colonialismo petrolifero

Bombardare per la libertà. Nel corso della storia recente si è riusciti a far mutare il significato della guerra e dell’atteggiamento bellico, in un movimento più o meno pacifico, quello che permetta di esportare la libertà e la democrazia nel mondo. Così si cominciò in Corea, poi Vietnam e a seguire due volte l’Iraq, l’Afganistan e i Balcani. Bombardare per sradicare dittatori totalitaristi, per liberare le popolazioni oppresse e per garantire democrazia. Nel mondo, solo in Africa, ci sono numerosissime guerre civili, dittatori sanguinari e popolazioni schiavizzate, eppure a nessuno sembra importare. Ma se il paese dovesse disporre di giacimenti di petrolio, diamanti o altri combustibili allora la storia cambia. Continua a leggere

Lo strano portafortuna del mafioso Vincent Basciano

Vincent Basciano è un ex padrino della famiglia mafiosa di New York dei Bonanno, già condannato all’ergastolo nel 2008 per omicidio, ha una ricca fedina penale che comprende fra le altre, condanne per traffico di droga, reciclaggio, estorsione e racket. Nato nel ’59 nel Bronx da genitori italiani, Basciano deve il suo soprannome, “Vinny Gorgeous“, al centro estetico di sua proprietà chiamato “Hello Gorgeous”. Continua a leggere