Catania, commemorazione Fava ma la città è assente


Fava_2Una città maggioramene interessata all’anticipo del campionato di calcio Catania–Torino anziché alla commemorazione del giornalista Pippo Fava, ucciso da Cosa Nostra il 5 gennaio del 1984… 

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L’articolo di Lirio Abbate oscurato

Qui potrete leggere in forma integrale e originale, senza alcuna modifica, gli articoli di Lirio Abbate e Attilio Bolzoni pubblicati sulla pagina di “RE Le Inchieste” giovedì 29 e successivamente oscurati (venerdì 30) dalla polizia postale per volere della Procura della Repubblica di Caltanissetta, con il provvedimento numero 2602/11 R.G. notizie di reato/Mod. 2 1.

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L’articolo di Attilio Bolzoni oscurato

Qui potrete leggere in forma integrale e originale, senza alcuna modifica, gli articoli di Lirio Abbate e Attilio Bolzoni pubblicati sulla pagina di “RE Le Inchieste” giovedì 29 e successivamente oscurati (venerdì 30) dalla polizia giudiziaria per volere della Procura della Repubblica di Caltanissetta, con il provvedimento R.G. notizie di reato/Mod. 2 1.

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Repubblica Inchiesta oscurato

Questa volta non si parla di hacker o censura preventiva, la pagina “RE le inchieste”, ovvero Repubblica.it e L’Espresso, è stata oscurata per volere della Procura della Repubblica di Caltanissetta.

Dodici ore dopo la pubblicazione sul web dell’inchiesta riguardante i verbali segreti di Totò Riina, il procuratore di Caltanissetta Sergio Lari e il suo aggiunto Domenico Gozzo hanno ordinato il sequesto del materiale, avventuto tramite due ufficiali di Polizia giudiziaria che con l’ordinanza in mano si sono presentati nella sede del Gruppo Espresso in via Cristoforo Colombo a Roma. Nel documento firmato dai procuratori veniva disposto di “estrarre e copiare su supporto informatico le pagine oggetto di seqestro”, ovvero nove file, tra questi erano presenti i verbali degli interrogatori del boss e diversi articoli dei due giornalisti.

Attilio Bolzone e Lirio Abbate avevano anche realizzato un video (postato qui sotto) dove spiegavano la loro inchiesta e ricostruivano con un attore le battute che Totò Riina aveva dichiarato ai procuratori duranti gli incontri tra il 2009 e il 2010. Verbali ritenuti “top secret” dalla Procura di Caltanissetta, che ha preferito bloccare in maniera cautelare, la testimonianza del capo dei capi di Cosa Nostra, attualmente tetenuto nel carcere milanese di Opera, che durante gli interrogatori aveva fatto importanti dichiarazioni sul “papello”, “su Andreotti” e “sulla sua cattura”.

La notizia è subito circolata sugli altri quotidiani e su i diversi social network, si è parlato di bavaglio, di primo caso di censura web, all’interno della galleria fotografica troverete le pagine di RE Inchiesta oscurate, e il profilo facebook dello stesso Lirio Abbate che spiega cosa è successo.

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** per maggiori informazioni ti invito a leggere l’articolo di Massimo Razzi (di Repubblica.it), che spiega la posizione del giornale nei confronti del sequesto **