Vito Rizzuto: omicidio o morte naturale?

Rizzuto_NarcomafieIl 21 dicembre 2013 i principali quotidiani canadesi pubblicano con stupore prima la notizia del ricovero di Vito Rizzuto (nella foto) e successivamente quella della morte del boss più importante dell’organizzazione mafiosa del Nord America. Eppure molte ombre e sospetti accompagnano gli ultimi attimi del Boss, per capire meglio cosa possa essere successo lo abbiamo chiesto ad Antonio Nicaso, giornalista e autore di “Acqua santissima: La Chiesa e la ‘ndrangheta” (Mondadori, 2013) scritto insieme al procuratore Nicola Gratteri, e a Adrian Humphreys, giornalista di «The Nation Post» e autore di “The Sixth Family: Vito Rizzuto e il collasso della mafia americana” (Armando Curcio Editore, 2009) scritto insieme a Lamothe Lee….

continua a leggere l’articolo completo su Narcomafie

Annunci

Comuni infiltrati

Comuni e mafiaMisilmeri, ventuno chilometri da Palermo. Lo scorso 10 ottobre, Piero D’Aì assume l’incarico di consigliere provinciale di Palermo, tra le fila del partito Popolari di Italia Domani (Pid). Primo dei non eletti alle provinciali del 2008, succede a Bartolo Di Salvo, compagno di partito nominato frattanto assessore al Turismo, alla Programmazione negoziata, alle Politiche comunitarie…

disponibile in libreria numero 2 di Narcomafie

Mascali e Polizzi Generosa sciolti per mafia

Mafia e ComuniPALERMO – Durante il Consiglio dei Ministri di oggi, alla presenza del presidente del consiglio Mario Monti, il ministro Annamaria Cancellieri ha comunicato lo scioglimento di 6 comuni per infiltrazione mafiosa. Tra questi due amministrazioni siciliane: Polizzi Generosa a Palermo e Mascali in provincia di Catania.

Il comune etneo era stato coinvolto in una recente indagine della Procura di Catania sul business dei rifiuti, richiedendo l’arresto del sindaco Filippo Monforte, accusato di corruzione aggravata insieme all’assessore ai Lavori pubblici Rosario Tropea e al dirigente comunale Bruno Cardillo.

Continua a leggere su Il Corriere del Mezzogiorno.it

Messina, nel facsimile di Buzzanca il volto di Graziella Campagna

MESSINA – «La mafia si combatte in altre sedi e le vittime di mafia si devono ricordare con altri metodi e con gesti concreti, non con le parole o gli slogan elettorali». Un duro comunicato della famiglia Campagna invita il candidato Giuseppe Buzzanca (Pdl) a ritirare «per motivi di buon gusto oltre che di decenza» i manifesti elettorali per le elezioni regionali in cui appare il volto della loro figlia, Graziella, uccisa nel 1985 dalla mafia. La polemica è esplosa quando, nel territorio messinese, erano circolati alcuni facsimile di Buzzanca che affiancavano il suo nome e il logo del partito al volto della giovane ragazza. Continua a leggere

Catania, muore Pippo Ercolano il re degli ortofrutticoli

CATANIA – Nel pomeriggio di martedì presso la “Tenda Ulisse” di Ognina, zona costiera dI Catania, si sono tenuti i funerali di Pippo Ercolano, storico esponente del clan Santapaola-Ercolano, influente famiglia per gli interessi economici della città.

Solo tre foto, scattate furtivamente con una macchina nascosta da Andrea Di Grazia per il freepress catanese Sud hanno mostrato la cerimonia blindata in grande stile. Moltissimi i presenti, arrivati con auto di grossa cilindrata, parcheggiate sia all’interno che all’esterno del piccolo porticciolo catanese. Il feretro è stato trasportato dalla ditta D’Emanuele, di proprietà di Sebastiano e Natale, cugini di Nitto Santapaola. Proprio Natale sta scontando in carcere una condanna definitiva per omicidio e associazione mafiosa. Anche il figlio Antonino è finito in manette nel 2010 in seguito all’operazione “Cherubino”, nell’ambito dell’indagine sull’infiltrazione dei clan mafiosi nel settore delle onoranze funebri, quando la Dia sequestrò alla famiglia D’Emanuele beni per un valore di 10 milioni di euro. Ad accompagnare l’auto con la salma del defunto, quattro furgoni contenenti circa 16 corone di fiori, omaggi di diverse famiglie e amici vicini al clan, che già nella giornata di lunedì si erano raccolti nell’abitazione di Giuseppe Ercolano per l’estremo saluto. Continua a leggere