Crocetta: “Alfano? Alleato a Roma, ma in Sicilia mi fa la guerra”

Crocetta - Il FattoDiversi settori del Partito democratico avrebbero voluto l’attuale Presidente della Sicilia, Rosario Crocetta come candidato alla segreteria di via largo del Nazareno. “Ho rifiutato perché dopo l’elezione in Sicilia non c’era il tempo per pensare ad altro”. Positive le prime impressioni sul neo-premier Matteo Renzi: “Mi piace con il suo stile senza fronzoli, asciutto e a tratti quasi incomprensibile alla vecchia nomenclatura del nostro Paese”. Per il Presidente la partita del leader Pd si giocherà sulla scommessa delle riforme che “potrebbero rilanciare l’Italia”. L’alleanza tra il Pd e il Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano viene valutata da Crocetta come “una scelta obbligata”, nonostante comporti un problema politico: “A livello nazionale siamo alleati con persone che in Sicilia mi fanno la guerra”. La stoccata finale viene riservata al Movimento 5 Stelle: “Se avessero accettato finalmente l’idea di contaminarsi” ovvero candidarsi “non per fare opposizione ma per governare” adesso le cose sarebbero diverse.

** Articolo pubblicato su Il Fatto Quotidiano.it, il 26 febbraio 2014 **

Crocetta - LiveSicilia

L’intervista è stata in seguito ripresa dal quotidiano regionale LiveSicilia.it

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Il vento della discordia su RE Le Inchieste

Eolico Re InchiestaLa nuova frontiera dell’energia eolica è offshore. Come già avviene in gran parte d’Europa, anche molte aziende italiane ed internazionale hanno sviluppato progetti che interessano la realizzazione di parchi nelle coste del Bel Paese.

In questa inchiesta, realizzata insieme ai colleghi Rosario Sardella e Luca Verducci, e pubblicata da RE Le Inchieste, vi mostriamo i progetti di Gela (Sicilia) e Manfredonia (Puglia) e il loro possibile impatto con l’ambiente. Continua a leggere

Gela, si blocca il cantiere del parco fotovoltaico più grande d’Europa

Bloccato Fotovoltaico GelaLo scorso settembre le telecamere de ilfattoquotidiano.it avevano ripreso il cantiere del più grande parco fotovoltaico d’Europa, voluto dal presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta (ecco il link del video). Ma, a distanza di qualche mese, i lavori si sono già fermati. Si tratta del progetto ‘Ciliegino’ di Gela, circa 230 ettari di superficie che dovrebbero garantire una produzione energetica di 80 Mw, favorita dall’istallazione di 233 mila pannelli solari apposti sopra le serre. Un investimento di 300 milioni di euro, il cui capitale proviene dal Cipe, dalle società private Radiomarelli Spa e dalla cooperativa Agroverde di Gela presieduta da Stefano Italiano.

“Purtroppo – spiega Emilio Giudice presidente della riserva Biviere di Gela e responsabile della Lipu in Sicilia – paga l’ambiente, perché alla fine abbiamo una distruzione del territorio e una parte della pianura fertile è stata spianata. Si è costruita – prosegue – un’altra cattedrale nel deserto e c’è una grande corresponsabilità dei dirigenti che hanno avallato il progetto senza appurare se era fattibile o meno”. Nella concessione edilizia, depositata al Comune di Gela e datata 5 gennaio 2012, si legge che l’inizio dei lavori era vincolato alle somme che la Cooperativa Agroverde avrebbe dovuto depositare per favorire gli espropri. Ma le fideiussioni sono state consegnate solamente a novembre 2013, cinque mesi dopo l’inizio dei lavori. “Gli espropri ancora non sono stati definiti, c’è solo l’occupazione, la polizza serve per coprire in caso di mancato pagamento – puntualizza Angelo Fasulo, sindaco di Gela – ma noi vogliamo vedere pagati i proprietari nel breve periodo”.

Con il superamento delle scadenze, e non potendo ottenere più gli incentivi delle tariffe premio del IV conto energia, la Radiomarelli Spa sembra aver fatto un passo indietro. Ora si parla di possibili investitori cinesi oppure russi. Già nel 2009 la holding Renova Group, appartenente all’oligarca russo Viktor Verselberg, aveva realizzato dei sondaggi sul progetto. Alcuni mesi più tardi la Procura di Firenze aprì un’indagine sulla possibile tangente di 400 mila euro elargita nei conti del Credito Cooperativo Fiorentino intestati a Marcello Dell’Utri (Qui puoi leggere un approfondimento sull’inchiesta). Ma l’imprenditore Italiano nega ogni relazione con l’ex senatore Pdl: “Lo conosco per fama giornalistica, con il progetto non c’entra niente”.

** L’articolo è stato pubblicato il 28 dicembre su Il Fatto Quotidiano.it **

Strage Lampedusa: funerali di Stato senza salme

AgrigentoLunedì scorso ottanta morti della strage di Lampedusa hanno trovato sepoltura al cimitero di Agrigento. L’immagine è straziante: cappelle ancora incomplete e solo un numero a distinguere i defunti senza nome, nei casi più fortunati accompagnato da una foto. Lunedì i funerali di Stato in mezzo alle contestazioni. Obiettivo dei fischi il ministro per l’Integrazione Cecile Kyenge e la delegazione arrivata da Asmara, presi di mira da alcuni cittadini eritrei perché considerati vicini alla dittatura del paese africano. Non va meglio al governatore siciliano Rosario Crocetta e soprattutto al capo del Viminale Angelino Alfano: numerose le urla contro di lui e tanti gli slogan contro la legge Bossi-Fini.

*il video e l’articolo sono stati pubblicato su Il Fatto Quotidiano.it

Crocetta sponsorizza il fotovoltaico di Gela tra luci ed ombre

Fotovoltaico Gela 2“Qui la mafia non entrerà perché vigileremo con attenzione”, aveva detto il presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta (Pd) lo scorso giugno durante la posa della prima pietra dell’impianto fotovoltaico più grande d’Europa. Circa 230 ettari di superficie situata in contrada “Zai”, a circa 7 km dal centro di Gela, garantirà una produzione energetica di 80 Mw, favorita dall’istallazione di 233 mila pannelli solari apposti sopra le serre. Il progetto si chiama “ciliegino” e prevede un’investimento di 300 milioni di euro, capitale proveniente dal Cipe e dalle società private Radiomarelli Spa e dalla cooperativa Agroverde di Gela presieduta da Stefano Italiano

leggi l’articolo completo pubblicato su  Il Fatto Quotidiano

M5S senatori siciliani sul voto a Grasso:«Scelta etica»

M5S senatori e Grasso«Se vince Schifani quando torniamo in Sicilia ci fanno un mazzo così». Erano state le parole di alcuni senatori siciliani trapelate dalle agenzie di stampa nei momenti caldi della votazione per la presidenza del Senato. Dopo la confessione del senatore laziale Giuseppe Vacciano, sono seguite le conferme di altri componenti del M5S che hanno sostenuto Grasso nella votazione finale contro Schifani. Tra questi i senatori laziali Marino Mastrangeli ed Elena Fattori, il campano Pepe Bartolomeo, e tre siciliani… 

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Lombardo su Crocetta: “Inciuci? Non ne faccio”

Ora la prospettiva a breve termine che tutti temono, in particolare nell’area Pdl, è quella che Crocetta possa allearsi proprio con i lombardiani riproponendo una sorta “d’inciucio siculo”. Ipotesi smentita da Lombardo. “Io credo – ha spiegato l’ex governatore – che lui si organizzerà per come ritiene opportuno con la sua coalizione rivolgendosi all’aula. Io non interloquirò su questo argomento”.

Guarda l’intervista su Il Fatto Quotidiano

Niscemi: Grillo contro Muos, mafia, Crocetta e Lombardo

Prosegue il tour elettorale di Beppe Grillo in Sicilia. Dopo la provincia di Palermo tocca a quella di Caltanissetta. Il leader del Movimento 5 Stelle si divide tra i Comuni di Niscemi e Gela, dove si sono radunate oltre 3mila persone. Grillo durante il comizio riceve numerosi applausi al contrario di quanto capitato a Rosario Crocetta, ex sindaco antimafia di Gela e candidato alla presidenza della Regione per PD e Udc, che lo scorso settembre ha ricevuto una dose di fischi…

Crocetta, la foto tarocco e la satira del web

PALERMO – Crocetta al festival di Woodstock mentre ascolta Jimi Hendrix, in piazza di Spagna a Roma con i tifosi del Palermo Calcio, a Bologna insieme a Cofferati ed ancora a Washington durante il discorso di Martin Luter King. È la nuova ondata di satira web che colpisce il mondo politico. La vicenda ha origine con lo scatto galeotto del candidato alla presidenza regionale Rosario Crocetta apparso nei giorni scorsi, (il 9 settembre), all’interno di una pagina del quotidiano La Sicilia. Lo speciale pubblicitario, curato da PK (Publikompass Spa), ed intitolato «la rivoluzione della dignità», mostrava la foto di Crocetta immortalato sopra un balcone che guardava sorridente verso la camera, mentre sullo sfondo si scorge una chiesa e una gremita folla. «Il candidato governatore Crocetta durante una manifestazione elettorale», recita la didascalia. Continua a leggere