Vox a Catania per lo spettacolo di Grillo, “Te la do io l’Europa”.

Vox Grillo Metropolitan“Te la do io l’Europa”. Il leader del Movimento 5 Stelle torna sul palco nella città etnea per il primo show-comizio in vista delle elezioni europee. Vox fra esponenti M5S e semplici fan davanti al Teatro Metropolitan prima e dopo lo spettacolo.

 

 

** Articolo pubblicato su Il Fatto Quotidiano.it, il 2 aprile 2014 **

M5S sulla clausola di Grillo, Di Battista: “Se non rispetti il programma, paghi”

M5S e la clausola dei 250 mila euro“Nessuno ti obbliga a candidarti con il Movimento 5 Stelle, se lo fai è per rispettare il volere dei cittadini che scelgono il programma se non lo fai paghi una penale mi sembra una cosa molto logica”. Con queste parole il deputato M5S Alessandro Di Battista cerca di stigmatizzare (in un incontro ad Acireale, provincia di Catania) la clausola da 250 mila euro imposta da Beppe Grillo, per i deputati che violeranno il codice di comportamento del Movimento.

La penale, che è stata inserita nella lista di regole che dovranno rispettare i candidati alle elezioni europee, ha sollevato però molti dubbi legati alla legittimità costituzionale poiché in netto contrasto con l’articolo 67 della Costituzione che non prevede il vincolo di mandato. “L’articolo deve essere cambiato perché chi decide di fare un percorso con certe criteri e certi valori deve garantire quel voto” spiega la deputata Laura Castelli. Resta però il forte dubbio legato alla legittimità della clausola in quanto la modifica dell’articolo 67 non arriverà in tempo per garantire il rispetto della Costituzione, stesso discorso vale per l’opzione alternativa, quella di un impegno sottoscritto davanti un notaio.

** Articolo pubblicato su Il Fatto Quotidiano.it, il 31 marzo 2014 **

D’Alema: “Gorvernissimo Pd-Pdl? Colpa di Grillo”

D'Alema Catania Home“È una condizione di necessità a cui non c’erano alternative. Bisognava prendersi una responsabilità pesante e difficile”. Così D’Alema commenta ai microfoni de ilfattoquotidiano.it l’attuale situazione politica con il patto stretto tra Pd e Pdl.

continua a leggere su Il Fatto Quotidiano.it

Chiusura campagna Pdl a Catania, Prestigiacomo attacca Anna Finocchiaro

Pdl CataniaChiusura sotto la pioggia, per la campagna elettorale del Pdl. A Catania arrivano tutti i big siciliani del partito di Berlusconi, dal Segretario Angelino Alfano, giunto in extremis da Napoli, all’ex presidente del Senato Renato Schifani fino agli ex ministri Stefania Prestigiacomo e Antonio Martino. Sull’esito finale del voto Schifani è ottimista: “Vinciamo, in modo particolare in Sicilia…

continua a leggere su Il Fatto Quotidiano.it

Continua a leggere

Lombardo: “Alleanza con Berlusconi? Compromesso per non morire”

Lombardo e BerlusconiFavorire l’eventuale ritorno in campo di B. era stato definito ad ottobre 2012, in piena campagna elettorale, “una colpa storica”. A distanza di pochi mesi l’ex Governatore della Sicilia Raffaele Lombardo a Catania torna sull’argomento di fronte alle telecamere de ilfattoquotidiano.it. Ma la sua posizione è cambiata.

E’ capolista al Senato del Partito dei Siciliani-Mpa proprio nella stessa coalizione di Berlusconi. “Siamo stati ad un bivio. O chiudevamo bottega o ci alleavamo con lui”, spiega oggi Lombardo, “è stato un compromesso per la vita”. Attualmente impegnato nelle aule di giustizia per difendersi dalle accuse di concorso esterno in associazione mafiosa e voto di scambio, Lombardo non ha alcun dubbio: “Assolutamente no al legittimo impedimento. Semmai ci fosse sottoscriverei un rito o un processo abbreviato accelerato”. Aspre critiche anche per Mario Monti, con tanto di preghiera finale: “Nell’Agenda del Professore non c’è niente di serio per il sud e la Sicilia, vi prego – esclama a gran voce Lombardo – occhio a Monti e ai suoi alleati di oggi e di domani, votarli sarebbe un suicidio politico”. Nonostante l’esperienza di Governo regionale alleato con il Partito Democratico, Raffaele Lombardo traccia il suo personale profilo della sinistra: “Mai allearsi con loro, tendono a modellare l’alleato e se non ci riescono lo uccidono politicamente”. (articolo e video pubblicato su Il Fatto Quotidiano.it)

Continua a leggere

Il trasformismo di Lombardo e Micciché

Lombardo, Micciché e SilvioLo hanno attaccato durante i loro comizi, hanno invitato i propri elettori a non commettere l’errore di votarlo. Il Pdl e Silvio Berlusconi lungo tutta la campagna elettorale delle elezioni regionali siciliane dello scorso 28 ottobre 2012 sono stati il bersaglio prediletto dell’ex Governatore Raffaele Lombardo e del leader di Grande Sud Gianfranco Miccichè. A meno di tre mesi di distanza, tutto è cambiato e il Cavaliere è tornato ad essere l’alleato di sempre. Trampolino di lancio fondamentale per l’ingresso nei palazzi romani dei partiti sicilianisti. Ecco cosa dicevano di Berlusconi i due leader siculi, ormai auto proclamatisi emblemi del trasformismo politico. (articolo pubblicato su Il Fatto Quotidiano)

Lombardo su Crocetta: “Inciuci? Non ne faccio”

Ora la prospettiva a breve termine che tutti temono, in particolare nell’area Pdl, è quella che Crocetta possa allearsi proprio con i lombardiani riproponendo una sorta “d’inciucio siculo”. Ipotesi smentita da Lombardo. “Io credo – ha spiegato l’ex governatore – che lui si organizzerà per come ritiene opportuno con la sua coalizione rivolgendosi all’aula. Io non interloquirò su questo argomento”.

Guarda l’intervista su Il Fatto Quotidiano

Messina, nel facsimile di Buzzanca il volto di Graziella Campagna

MESSINA – «La mafia si combatte in altre sedi e le vittime di mafia si devono ricordare con altri metodi e con gesti concreti, non con le parole o gli slogan elettorali». Un duro comunicato della famiglia Campagna invita il candidato Giuseppe Buzzanca (Pdl) a ritirare «per motivi di buon gusto oltre che di decenza» i manifesti elettorali per le elezioni regionali in cui appare il volto della loro figlia, Graziella, uccisa nel 1985 dalla mafia. La polemica è esplosa quando, nel territorio messinese, erano circolati alcuni facsimile di Buzzanca che affiancavano il suo nome e il logo del partito al volto della giovane ragazza. Continua a leggere

Crocetta, la foto tarocco e la satira del web

PALERMO – Crocetta al festival di Woodstock mentre ascolta Jimi Hendrix, in piazza di Spagna a Roma con i tifosi del Palermo Calcio, a Bologna insieme a Cofferati ed ancora a Washington durante il discorso di Martin Luter King. È la nuova ondata di satira web che colpisce il mondo politico. La vicenda ha origine con lo scatto galeotto del candidato alla presidenza regionale Rosario Crocetta apparso nei giorni scorsi, (il 9 settembre), all’interno di una pagina del quotidiano La Sicilia. Lo speciale pubblicitario, curato da PK (Publikompass Spa), ed intitolato «la rivoluzione della dignità», mostrava la foto di Crocetta immortalato sopra un balcone che guardava sorridente verso la camera, mentre sullo sfondo si scorge una chiesa e una gremita folla. «Il candidato governatore Crocetta durante una manifestazione elettorale», recita la didascalia. Continua a leggere

Alla Zanzara Lombardo parla di marijuana, mafia e post-politica

Gli irriverenti Cruciani e Parenzio hanno intervistato nel loro programma La Zanzara: Raffaele Lombardo, durante la puntata del 9 luglio, stuzzicandolo su diversi temi. Si è parlato di assunzioni, mafia, uso di droghe, dimissioni e futuro.

Si comincia subito con Cruciani, che ascoltando il tono basso della voce chiede cosa non vada nel governatore e questi risponde che nell’altra stanza lo «aspettano delle persone» con cui deve concludere una riunione. Un assist per Parenzio che attacca subito parlando di “assunzioni”. Il governatore risponde scherzando: «Certamente, un centinaio almeno, altrimenti non ci provo piacere». Continua a leggere