Mafia, ministro Orlando su beni confiscati: “Italia avanti al resto d’Europa”

Orlando beni confiscatiIl ministro della Giustizia Andrea Orlando (Pd), è intervenuto alla sessione introduttiva della conferenza internazionale sulla confisca dei beni alle organizzazioni criminali organizzata dall’Isisc (Istituto Superiore Internazionale di Scienze Criminali) a Siracusa. “In materia di beni confiscati alla mafia – ha esordito il ministro – l’Italia ha costruito una normativa molto avanzata che, tra l’altro, stiamo rafforzando con interventi di riforma. E’ importante che questi strumenti siano omogenei e diffusi a livello europeo ed in questo senso questa iniziativa è un momento di ulteriore verifica e di analisi di grande importanza”. 

.. continua a leggere su Il Fatto Quotidiano.it

 

** L’articolo è stato pubblicato su Il Fatto Quotidiano.it, lunedì 22 settembre 2014 **

Augusta, Salvini (Lega) dimentica strage 2011: “Morti e sbarchi? Non con Maroni”


Salvini Augusta migrantiMatteo Salvini
, segretario della Lega Nord, è atterrato in Sicilia per il suo tour in vista delle Europee. Ad accoglierlo al porto di Augusta, città simbolo dell’emergenza migranti in Sicilia, una decina di simpatizzanti con cartelli “Basta euro” e “Stop immigrazione clandestina”. Il leader della Lega si sofferma a parlare contro l’Unione Europea, la cancelliera Merkel e l’operazione “Mare Nostrum” nata nell’ottobre 2013 per fronteggiare l’emergenza sbarchi dopo la tragedia di Lampedusa che causò quasi 400 morti…

continua a leggere l’articolo completo su Il Fatto Quotidiano.it

 

** L’articolo e il video sono stati pubblicati su Il Fatto Quotidiano.it , lunedì 5 maggio 2014 **

Vox a Catania per lo spettacolo di Grillo, “Te la do io l’Europa”.

Vox Grillo Metropolitan“Te la do io l’Europa”. Il leader del Movimento 5 Stelle torna sul palco nella città etnea per il primo show-comizio in vista delle elezioni europee. Vox fra esponenti M5S e semplici fan davanti al Teatro Metropolitan prima e dopo lo spettacolo.

 

 

** Articolo pubblicato su Il Fatto Quotidiano.it, il 2 aprile 2014 **

“No all’Euro e all’ebetino Renzi”. Parte da Catania il tour di Grillo

Grillo MetropolitanIl leader del Movimento Cinque Stelle entra in sala avvolto nella bandiera dell’Unione Europea, quasi come se fosse un fantasma, gridando a squarcia gola “Sono l’Euro, uno spettro che si aggira per l’Europa”, accompagnato al suo ingresso dal preludio di Te Deum di Marc-Antoine Charpentier e dall’applauso del pubblico. Sullo sfondo un video con l’animazione della mappa politica del vecchio continente e la cronistoria dei cambiamenti dalle origini fino ai giorni nostri. Grillo parte nuovamente da Catania e quindi dalla Sicilia, la terra che alle ultime elezioni regionali ha consegnato al movimento quasi 300mila voti rendendolo la prima forza politica dell’isola… 

continua a leggere l’articolo completo su Il Fatto Quotidiano.it

Crocetta sponsorizza il fotovoltaico di Gela tra luci ed ombre

Fotovoltaico Gela 2“Qui la mafia non entrerà perché vigileremo con attenzione”, aveva detto il presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta (Pd) lo scorso giugno durante la posa della prima pietra dell’impianto fotovoltaico più grande d’Europa. Circa 230 ettari di superficie situata in contrada “Zai”, a circa 7 km dal centro di Gela, garantirà una produzione energetica di 80 Mw, favorita dall’istallazione di 233 mila pannelli solari apposti sopra le serre. Il progetto si chiama “ciliegino” e prevede un’investimento di 300 milioni di euro, capitale proveniente dal Cipe e dalle società private Radiomarelli Spa e dalla cooperativa Agroverde di Gela presieduta da Stefano Italiano

leggi l’articolo completo pubblicato su  Il Fatto Quotidiano

Papa Francesco saluta il dittatore Mugabe

Sulla situazione in Zimbabwe, Amnesty International e Human Rights Watch hanno dichiarato che l’attuale governo africano “viola i diritti di riparo, cibo, libertà di circolazione e di soggiorno, libertà di riunione e la protezione della legge”. Inoltre sono ripetuti gli “attacchi contro i media, l’opposizione politica, attivisti della società civile e difensori dei diritti umani”.

Robert Gabriel Mugabe è leader del partito “Zimbabwe African National Union” (ZANU). E’ stato Primo Ministro del paese africano dal ’90 al ’87, anno in cui è diventato Presidente del Governo. Nel 2007 fece modificare la Costituzione per concorrere nuovamente alla carica di presidenza. In quel caso dichiarò la celebre frase: «Solo Dio può destituirmi.»

In passato diversi oppositori politici hanno denunciato lo stato di dittatura. Il caso più emblematico è nel 2007, quando Morgan Tsvangirai venne arrestato insieme ad altri 49 componenti del può partito. Lo stesso Tsvangirai dopo il rilascio dichiaro alla BBC di aver “subito lesioni alla testa e colpi alle braccia, ginocchia e schiena , e che ha perso una notevole quantità di sangue”.

In seguito a quell’episodio, condannato dal Segretario generale dell’ONU, Ban Ki-moon, dall’Unione europea e dagli Stati Uniti, è stato vietato a Mugabe di poter viaggiare e transitare in Europa.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Anche dagli States gridano “Fate presto!”

Stamane l’apertura online del principale quotidiano economico italiano, Il Sole 24 Ore, è stata eclatante: “Fate Presto”. Un chiaro riferimento alle attese riforme e manovre che vengono chieste dall’Italia e dall’estero al Governo italiano, in modo da poter ridurre quel “gap” che si è creato fra gli investitori internazionali e il mercato italiano.

Ma come hanno percepito Wall Street e i principali giornali economici americani alla crisi che ha colpito l’Italia? Ecco una breve rassegna stampa degli articoli più interessanti. Continua a leggere

Il mondo guarda Roma indignata

Le manifestazioni degli “indiganti” svoltesi in contemporanea nel mondo sono state tutte pacifiche, l’unica nota negativa arriva dall’Italia. Nella giornata di sabato Roma si è trasfromata nel campo di battaglia tra un piccolo gruppo di esaltati, i “black block”, contro tutti: forze dell’ordine, manifestanti, passanti, giornalisti. Ecco come il mondo ha guardado agli scontri di Roma. Continua a leggere