Vox a Catania per lo spettacolo di Grillo, “Te la do io l’Europa”.

Vox Grillo Metropolitan“Te la do io l’Europa”. Il leader del Movimento 5 Stelle torna sul palco nella città etnea per il primo show-comizio in vista delle elezioni europee. Vox fra esponenti M5S e semplici fan davanti al Teatro Metropolitan prima e dopo lo spettacolo.

 

 

** Articolo pubblicato su Il Fatto Quotidiano.it, il 2 aprile 2014 **

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“No all’Euro e all’ebetino Renzi”. Parte da Catania il tour di Grillo

Grillo MetropolitanIl leader del Movimento Cinque Stelle entra in sala avvolto nella bandiera dell’Unione Europea, quasi come se fosse un fantasma, gridando a squarcia gola “Sono l’Euro, uno spettro che si aggira per l’Europa”, accompagnato al suo ingresso dal preludio di Te Deum di Marc-Antoine Charpentier e dall’applauso del pubblico. Sullo sfondo un video con l’animazione della mappa politica del vecchio continente e la cronistoria dei cambiamenti dalle origini fino ai giorni nostri. Grillo parte nuovamente da Catania e quindi dalla Sicilia, la terra che alle ultime elezioni regionali ha consegnato al movimento quasi 300mila voti rendendolo la prima forza politica dell’isola… 

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M5S sulla clausola di Grillo, Di Battista: “Se non rispetti il programma, paghi”

M5S e la clausola dei 250 mila euro“Nessuno ti obbliga a candidarti con il Movimento 5 Stelle, se lo fai è per rispettare il volere dei cittadini che scelgono il programma se non lo fai paghi una penale mi sembra una cosa molto logica”. Con queste parole il deputato M5S Alessandro Di Battista cerca di stigmatizzare (in un incontro ad Acireale, provincia di Catania) la clausola da 250 mila euro imposta da Beppe Grillo, per i deputati che violeranno il codice di comportamento del Movimento.

La penale, che è stata inserita nella lista di regole che dovranno rispettare i candidati alle elezioni europee, ha sollevato però molti dubbi legati alla legittimità costituzionale poiché in netto contrasto con l’articolo 67 della Costituzione che non prevede il vincolo di mandato. “L’articolo deve essere cambiato perché chi decide di fare un percorso con certe criteri e certi valori deve garantire quel voto” spiega la deputata Laura Castelli. Resta però il forte dubbio legato alla legittimità della clausola in quanto la modifica dell’articolo 67 non arriverà in tempo per garantire il rispetto della Costituzione, stesso discorso vale per l’opzione alternativa, quella di un impegno sottoscritto davanti un notaio.

** Articolo pubblicato su Il Fatto Quotidiano.it, il 31 marzo 2014 **

Eletti M5S: “Condividiamo adesione Grillo e Casaleggio ad appello di Zagrebelsky”

M5S con ZagrebelskyNessun scelta dettata dall’alto dai due fondatori del Movimento 5 Stelle Grillo e Casaleggio ma un’idea condivisa dalla base. Si esprimono in maniera unanime i deputati impegnati nel “Non ci fermate tour”. Al centro del dibattito la sottoscrizione, fatta tramite un post nel blog di Grillo in tarda mattinata, dell’appello di Zagrebelsky e Rodotà, contro la riforma costituzionale legata all’allargamento dei poteri del Presidente del Consiglio. Per Alessandro Di Battista, l’obiettivo sarebbe quello di “portare avanti le riforma della P2 con un presidenzialismo di fatto con una sola Camera, violando la Costituzione per riscriverla con pregiudicati”. I contenuti del messaggio dei fondatori per Giorgio Sorial è lo stesso che il “M5S porta avanti da sempre”. I deputati, insomma, non sarebbero rimasti spiazzati. “Vogliono – spiega – arrivare al presidenzialismo, prima con Berlusconi adesso con il Pd e Matteo Renzi”. “Ci sono i soliti padroni che vogliono stuprare la Costituzione – aggiunge la deputata Laura Castelli, da sempre vicina a Casaleggio – modificandola nelle segrete stanze, senza confrontarsi con i cittadini”.

** Articolo pubblicato su Il Fatto Quotidiano.it, il 30 marzo 2014 **

Italicum, M5S: “D’Alimonte prova che avevamo ragione su Napolitano”

M5S Agorà CataniaDa Catania arriva un coro unanime dei parlamentari M5S sulle rivelazioni del giurista Roberto D’Alimonte, secondo il quale il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sarebbe intervenuto per bloccare il modello di legge elettorale spagnolo su cui Matteo Renzi e Silvio Berlusconi avevano trovato la prima quadra. “E’ un comportamento tipico del Presidente, ecco perché lo avevamo messo sott’accusa – spiega il Senatore Mario GiarrussoTrascende gli ambiti del potere presidenziale superandoli in maniera rilevante censurabile”. A soffermarsi sull’invasione di campo da parte del Quirinale è anche la Senatrice Nunzia Catalfo: “Il Parlamento è stato ridotto al nulla, ci sono 940 persone che devono fare il loro lavoro”. Nessuno sconto da parte della base ai cinque senatori dimissionari condannati via post da Beppe Grillo: “Mi dispiace parlare delle posizioni narcisistiche di queste persone – replica il deputato Massimo Baroni – il loro silenzio con le loro dimissioni voleva cambiare il metodo dall’interno”. A ritenere addirittura rafforzativa la fuoriuscita è invece il capogruppo al Senato Vincenzo Santangelo: “Il numero non è importante, probabilmente avevano idee differente e non volevano cambiare questo sistema ma dialogarci. Ci siamo fortificati e continueremo a combattere la macchina dall’interno”.

** Articolo pubblicato su Il Fatto Quotidiano.it, domenica 9 marzo 2014 **

Siracusa, la canzone degli scolari “Raiti” per Matteo Renzi

Canzone Renzi - Apertura Il Fatto“Battiam le mani al presidente”, doveva essere una semplice canzone intonata dagli studenti dell’istituto “Raiti” di Siracusa per accogliere la visita istituzionale del Premier Matteo Renzi. Si è trasformata in pochissimi minuti in un grossa polemica per l’accostamento, proposto dal blog di Beppe Grillo, tra gli scolari aretusei e i balilla del Ventennio.

Una polemica aspra e dura, forse eccessiva. Questo è il video originale della canzone, ogni giudizio finale spetta al lettore.

** il video è stato pubblicato su Il Fatto Quotidiano.it, mercoledì 5 marzo 2014 **

 

D’Alema: “Gorvernissimo Pd-Pdl? Colpa di Grillo”

D'Alema Catania Home“È una condizione di necessità a cui non c’erano alternative. Bisognava prendersi una responsabilità pesante e difficile”. Così D’Alema commenta ai microfoni de ilfattoquotidiano.it l’attuale situazione politica con il patto stretto tra Pd e Pdl.

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Grillo ai giornalisti: “Non dimentico e un giorno…”

Grillo_Mascalucia“Non ce l’ho con i giornalisti, per l’amore di Dio, io gli voglio bene ma un giorno faremo i conti, ma non li faremo con tutti … Faremo i conti con i Floris e i Ballarò … ma io non dimentico niente … Siamo buoni, siamo gandhiani ma gli faremo un culo così…”

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M5S senatori siciliani sul voto a Grasso:«Scelta etica»

M5S senatori e Grasso«Se vince Schifani quando torniamo in Sicilia ci fanno un mazzo così». Erano state le parole di alcuni senatori siciliani trapelate dalle agenzie di stampa nei momenti caldi della votazione per la presidenza del Senato. Dopo la confessione del senatore laziale Giuseppe Vacciano, sono seguite le conferme di altri componenti del M5S che hanno sostenuto Grasso nella votazione finale contro Schifani. Tra questi i senatori laziali Marino Mastrangeli ed Elena Fattori, il campano Pepe Bartolomeo, e tre siciliani… 

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Chiusura campagna Pdl a Catania, Prestigiacomo attacca Anna Finocchiaro

Pdl CataniaChiusura sotto la pioggia, per la campagna elettorale del Pdl. A Catania arrivano tutti i big siciliani del partito di Berlusconi, dal Segretario Angelino Alfano, giunto in extremis da Napoli, all’ex presidente del Senato Renato Schifani fino agli ex ministri Stefania Prestigiacomo e Antonio Martino. Sull’esito finale del voto Schifani è ottimista: “Vinciamo, in modo particolare in Sicilia…

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