Gela: le bonifiche eviterebbero 47 morti e 281 tumori ogni anno

Tumori a Gela - Articolo FaiNotizia

È stata calcolata anche la valutazione economica dell’impatto sulla salute dell’inquinamento che si risparmierebbe grazie alla bonifica. Lo studio ha stimato che in media rimuovendo le fonti di esposizione attraverso bonifiche, potrebbero essere evitati ogni anno 47 casi di morte prematura, 281 casi di ricoveri ospedalieri per tumore e 2702 ricoveri ospedalieri per altre cause legate o associabili ad inquinamento. Tutto ciò porterebbe a un beneficio netto che ammonta a 3,6 miliardi di euro per il sito di Priolo e 6,6 miliardi di euro per il sito di Gela…

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Vox a Catania per lo spettacolo di Grillo, “Te la do io l’Europa”.

Vox Grillo Metropolitan“Te la do io l’Europa”. Il leader del Movimento 5 Stelle torna sul palco nella città etnea per il primo show-comizio in vista delle elezioni europee. Vox fra esponenti M5S e semplici fan davanti al Teatro Metropolitan prima e dopo lo spettacolo.

 

 

** Articolo pubblicato su Il Fatto Quotidiano.it, il 2 aprile 2014 **

“No all’Euro e all’ebetino Renzi”. Parte da Catania il tour di Grillo

Grillo MetropolitanIl leader del Movimento Cinque Stelle entra in sala avvolto nella bandiera dell’Unione Europea, quasi come se fosse un fantasma, gridando a squarcia gola “Sono l’Euro, uno spettro che si aggira per l’Europa”, accompagnato al suo ingresso dal preludio di Te Deum di Marc-Antoine Charpentier e dall’applauso del pubblico. Sullo sfondo un video con l’animazione della mappa politica del vecchio continente e la cronistoria dei cambiamenti dalle origini fino ai giorni nostri. Grillo parte nuovamente da Catania e quindi dalla Sicilia, la terra che alle ultime elezioni regionali ha consegnato al movimento quasi 300mila voti rendendolo la prima forza politica dell’isola… 

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Eletti M5S: “Condividiamo adesione Grillo e Casaleggio ad appello di Zagrebelsky”

M5S con ZagrebelskyNessun scelta dettata dall’alto dai due fondatori del Movimento 5 Stelle Grillo e Casaleggio ma un’idea condivisa dalla base. Si esprimono in maniera unanime i deputati impegnati nel “Non ci fermate tour”. Al centro del dibattito la sottoscrizione, fatta tramite un post nel blog di Grillo in tarda mattinata, dell’appello di Zagrebelsky e Rodotà, contro la riforma costituzionale legata all’allargamento dei poteri del Presidente del Consiglio. Per Alessandro Di Battista, l’obiettivo sarebbe quello di “portare avanti le riforma della P2 con un presidenzialismo di fatto con una sola Camera, violando la Costituzione per riscriverla con pregiudicati”. I contenuti del messaggio dei fondatori per Giorgio Sorial è lo stesso che il “M5S porta avanti da sempre”. I deputati, insomma, non sarebbero rimasti spiazzati. “Vogliono – spiega – arrivare al presidenzialismo, prima con Berlusconi adesso con il Pd e Matteo Renzi”. “Ci sono i soliti padroni che vogliono stuprare la Costituzione – aggiunge la deputata Laura Castelli, da sempre vicina a Casaleggio – modificandola nelle segrete stanze, senza confrontarsi con i cittadini”.

** Articolo pubblicato su Il Fatto Quotidiano.it, il 30 marzo 2014 **

Italicum, M5S: “D’Alimonte prova che avevamo ragione su Napolitano”

M5S Agorà CataniaDa Catania arriva un coro unanime dei parlamentari M5S sulle rivelazioni del giurista Roberto D’Alimonte, secondo il quale il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sarebbe intervenuto per bloccare il modello di legge elettorale spagnolo su cui Matteo Renzi e Silvio Berlusconi avevano trovato la prima quadra. “E’ un comportamento tipico del Presidente, ecco perché lo avevamo messo sott’accusa – spiega il Senatore Mario GiarrussoTrascende gli ambiti del potere presidenziale superandoli in maniera rilevante censurabile”. A soffermarsi sull’invasione di campo da parte del Quirinale è anche la Senatrice Nunzia Catalfo: “Il Parlamento è stato ridotto al nulla, ci sono 940 persone che devono fare il loro lavoro”. Nessuno sconto da parte della base ai cinque senatori dimissionari condannati via post da Beppe Grillo: “Mi dispiace parlare delle posizioni narcisistiche di queste persone – replica il deputato Massimo Baroni – il loro silenzio con le loro dimissioni voleva cambiare il metodo dall’interno”. A ritenere addirittura rafforzativa la fuoriuscita è invece il capogruppo al Senato Vincenzo Santangelo: “Il numero non è importante, probabilmente avevano idee differente e non volevano cambiare questo sistema ma dialogarci. Ci siamo fortificati e continueremo a combattere la macchina dall’interno”.

** Articolo pubblicato su Il Fatto Quotidiano.it, domenica 9 marzo 2014 **

Siracusa, la canzone degli scolari “Raiti” per Matteo Renzi

Canzone Renzi - Apertura Il Fatto“Battiam le mani al presidente”, doveva essere una semplice canzone intonata dagli studenti dell’istituto “Raiti” di Siracusa per accogliere la visita istituzionale del Premier Matteo Renzi. Si è trasformata in pochissimi minuti in un grossa polemica per l’accostamento, proposto dal blog di Beppe Grillo, tra gli scolari aretusei e i balilla del Ventennio.

Una polemica aspra e dura, forse eccessiva. Questo è il video originale della canzone, ogni giudizio finale spetta al lettore.

** il video è stato pubblicato su Il Fatto Quotidiano.it, mercoledì 5 marzo 2014 **

 

Miniere di Stato: nuova interrogazione parlamentare

Miniere di Stato SfondoNuova interrogazione parlamentare presentata da 7 deputati del Movimento 5 Stelle (prima firmatario Claudia Mannino, mentre i restanti co-firmatari sono Diego De Lorenzo, Massimo Felice De Rosa, Francesco D’Uva, Marialucia Lorefice, Riccardo Nuti, Paolo Parentela e Patrizia Terzoni) ed indirizzata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministero dell’Ambiente, a quello dell’Interno, dello Sviluppo Economico e della Salute.

Ancora una volta l’argomento è la miniera di Pasquasia, in provincia di Enna, ormai dismessa da oltre 20 anni e considerata vera e propria bomba ecologica.

Viene chiesto al Governo di fare chiarezza sui numerosi punti oscuri che coinvolgono l’abbandono della cava e il possibile smaltimento di rifiuti, anche radioattivi, tra i passaggi dell’interrogazione viene fatto nuovamente riferimento al lavoro realizzato per il premio “Roberto Morrione”:

Particolare Interrogazione

 

Seconda Interrogazione MiniereDal sito del Premio Roberto Morrione, gli organizzatori rendono omaggio al lavoro realizzato e ai risultati conseguiti:

«L’inchiesta “Miniere di Stato”, finalista nel 2012 della prima edizione del Premio Roberto Morrione, realizzata da Rosario Sardella e Saul Caia, continua a rendere un servizio al paese e a inorgoglire l’organizzazione del Premio.

Dopo una prima interrogazione parlamentare presentata dalla parlamentare Azzurra Cancelleri (M5S), è arrivata una seconda interrogazione indirizzata all’attenzione della presidenza del Consiglio dei Ministri e ai ministeri dell’Interno, dell’Ambiente, dello Sviluppo Economico e della Salute. Prima firmataria è Claudia Mannino, alla quale si sonopoi aggiunte lefirme di Patrizia Terzoni, Paolo PArentela, Massimo Felice De Rosa, Diego De Lorenzis, Marialucia Lorefice, Francesco D’Uva. Tutti parlamentari del Movimento 5 Stelle.

Evidentemente erano più che fondate le indagini condotte da Sardella e Caia sullo smaltimento di rifiuti tossici nelle miniere siciliane…»

>>> Puoi visualizzare e leggere qui l’interrogazione parlamentare completa <<<

 

Miniere di Stato: interrogazione parlamentare

Interrogazione fotoGli on. Azzurra Cancelleri e Claudia Mannino, deputate del Movimento 5 Stelle, portano all’attenzione del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare le problematiche riscontrate nel territorio di Caltanissetta ed Enna in seguito al possibile smaltimento di rifiuti speciali, ospedalieri e nucleari all’interno delle cave minerarie attualmente dismesse.

L’interrogazione parlamentare (4-01650) è stata presentata l’8 agosto scorso, e all’interno viene fatto riferimento diretto all’inchiesta video «Miniere di Stato», realizzata insieme al collega Rosario Sardella, finalista del premio “Roberto Morrione” e andata in onda su RaiNews:

{Premesso che: stando alle notizie pervenute, attraverso la lettura delle pagine online «il fatto nisseno», «avvenire» dal convegno «Miniere: problema o risorsa», emergerebbe che per gli abitanti dell’area aumenta il rischio di ammalarsi di tumore: almeno 9 decessi su 19 nell’ultimo anno a Serradifalco sono dovuti a malattie tumorali e neuro-linfatiche degenerative;

Come hanno rivelato due giovani reporter siciliani, Rosario Sardella e Saul Caia, nella video-inchiesta «Miniere di Stato», si evince che la documentazione degli enti ambientali incaricati di verificare l’eventuale presenza di radioattività, contiene affermazioni ambigue, il livello di radiazioni esterno alla miniera di Pasquasia, dunque in superficie, viene «verosimilmente» attribuito al tipo di potassio presente nel sottosuolo. Un tempo fonte di ricchezza per l’isola, dagli anni ’90 considerate il punto nevralgico per lo smaltimento illecito di rifiuti, anche radioattivi, «impossibile dire con precisione che tipo di rifiuti — spiega Caia, giornalista freelance siracusano ma residente a Catania — nonostante i racconti passino di bocca in bocca tra gli abitanti, nessuno è mai andato effettivamente a controllare. Sulla questione, le procure di Palermo e Caltagirone hanno aperto delle inchieste, «L’Arpa (Agenzia regionale protezione ambiente) ammette di aver rilevato un alto tasso radioattività nelle zone, ma di non essere riuscita a capire se derivi dal potassio presente o da qualcosa che c’è sotto il terreno».

Nessuno, però, ha svolto indagini sui corsi d’acqua e i terreni agricoli, quelle stesse radiazioni, così come sono in grado di scalare la miniera dall’interno, emergendo in superficie in quantità limitata rispetto all’energia originaria, possono spargersi ancora più in profondità, infiltrandosi nei corsi d’acqua e dunque nel ciclo vitale.

per quanto di sua competenza, il Governo intenda mettere in atto delle indagini circa l’uso della miniera, se non ritenga opportuno predisporre controlli approfonditi sulle condizioni delle falde acquifere}.

La notizia è stata ripresa da alcuni quotidiani web siciliani: LiveSicilia e BlogSicilia, anche TeleFuturaNissa ha realizzato un servizio televisivo in merito.

D’Alema: “Gorvernissimo Pd-Pdl? Colpa di Grillo”

D'Alema Catania Home“È una condizione di necessità a cui non c’erano alternative. Bisognava prendersi una responsabilità pesante e difficile”. Così D’Alema commenta ai microfoni de ilfattoquotidiano.it l’attuale situazione politica con il patto stretto tra Pd e Pdl.

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M5S senatori siciliani sul voto a Grasso:«Scelta etica»

M5S senatori e Grasso«Se vince Schifani quando torniamo in Sicilia ci fanno un mazzo così». Erano state le parole di alcuni senatori siciliani trapelate dalle agenzie di stampa nei momenti caldi della votazione per la presidenza del Senato. Dopo la confessione del senatore laziale Giuseppe Vacciano, sono seguite le conferme di altri componenti del M5S che hanno sostenuto Grasso nella votazione finale contro Schifani. Tra questi i senatori laziali Marino Mastrangeli ed Elena Fattori, il campano Pepe Bartolomeo, e tre siciliani… 

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