Miniere di Stato, rassegna stampa La Sicilia

La Sicilia Caltanissetta Prov Intestazione 18:01:2012

Articolo di Carmelo Lo Curto, pubblicato su La Sicilia, Caltanissetta Provincia 18 gennaio 2013.

SERRADIFALCO. Come era prevedibile, ha destato interesse l’inchiesta andata in onda l’altro ieri sera su Rai News sulle “Miniere di Stato”. L’inchiesta, condotta dai giornalisti Saul Caia e Rosario Sardella e finalista al Premio Morrione di giornalismo investigativo, ha sviluppato un’analisi a 360 gradi sull’ipotesi secondo cui alcuni siti minerari in provincia di Caltanissetta ed Enna, una volta dismessi, potrebbe- ro essere stati utilizzati per stoccarvi al loro interno rifiuti speciali o scorie radioattive.

E’ stato il consigliere nazionale di Italia Nostra Leandro Iannì ad introdurre il delicato argomento con un’analisi sulla realtà di alcuni siti minerari del nisseno. In particolare, ha rilevato come lo stato di degrado della miniera Gessolungo, ubicata tra le provincie di Enna e Caltanissetta, abbia fatto si che l’area venisse sequestrata. Iannì ha anche sottolineato che l’inquinamento di questi siti minerari confluirebbe sulla riserva del fiume Imera Salso con grave danno per la stessa Riserva naturale e che Italia Nostra intende costituirsi parte civile contro gli eventuali responsabili di questo inquinamento. Continua a leggere

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Miniere di Stato, messa in onda RaiNews

RaiNews Miniere di Stato

Dallo home page di RaiNews24.it

Inchiesta di Rosario Sardella e Saul Caia

In Sicilia ci sono circa 800 miniere, la maggior parte situate nel triangolo tra le province di Caltanissetta, Enna ed Agrigento. In passato erano una risorsa economica e occupazionale per l’isola, gestite da enti regionali preposti. Oggi sono dismesse, trasformate in vere e proprie bombe ecologiche che inquinano l’ambiente e i centri abitati circostanti dove il tasso tumorale è molto elevato. Gli enti invece non sono mai stati liquidati, consolidandosi come carrozzoni pubblici. Dalle infiltrazioni mafiose, allo smaltimento illecito di rifiuti, anche radioattivo, sessant’anni di intreccio fra politica e mafia per controllare un business nascosto. Video finalista del premio Morrione.

Miniere di Stato, articolo La Sicilia

La Sicilia 17 gennaio 2013

La Sicilia 17 gennaio 2013

E’ andata in onda ieri sera su Rai News l’inchiesta sulle “Miniere di Stato”. Si tratta di una inchiesta televisiva condotta dai giornalisti Rosario Sardella e Saul Caia sulle miniere dismesse. In primo piano, oltre al sito minerario ennese di Pasquasia, anche quelli nisseni di Bosco e Palo. Un’inchiesta alquanto articolata, quella dei due giornalisti, che è valsa ad entrambi la conquista del secondo posto nel prestigioso Premio Morrione per il giornalismo d’inchiesta che s’è svolto a Roma. Tra gli interventi, quelli di Leandro Iannì di Italia Nostra, del responsabile delle problematiche ambientali al Tavolo provinciale della Legalità Totò Alaimo, del presidente dell’Unione regionale delle miniere dismesse Giuseppe Regalbuto e dell’on. Giuseppe Scozzari, ex componente di una Commissione parlamentare d’inchiesta. Inquietante l’intervento del pentito di mafia Leonardo Messina, che appare destinato a far discutere, quanti, ormai da parecchi anni, sostengono che i siti minerari dismessi potrebbero essere serviti in passato per depositarvi scorie radioattive o medicinali scaduti.

(testo articolo de La Sicilia, Caltanissetta del 17 gennaio 2012)

Miniere di Stato, intervista a Ctzen

MiniereDiStato_ctzenSaul Caia e Rosario Sardella, giornalisti freelance siciliani, sono partiti dai racconti dei residenti delle zone di Caltanissetta, Agrigento ed Enna. Per ripercorre il filo dei via vai di camion sospetti dopo che i siti di estrazione erano ormai chiusi da anni e l’alto tasso di tumori nella zona nonostante l’assenza di industrie. In mezzo, inchieste giudiziarie, intrecci politico-mafiosi e nessun controllo….

Continua a leggere l’intervista su Ctzen.it

Miniere di Stato presentato al festival di Modica

Nonostante la pioggia battente, si è tenuta a Modica, all’interno del  Festival del Giornalismo, l’ultima presentazione della video-inchiesta “Miniere di Stato” prima della finalissima di Riccione dell’8 settembre.

L’incontro è stato presentato da Massimo Manzoli, fondatore del Gruppo dello Zuccherificio, associazione che si batte contro le mafie in Emilia-Romagna. Al dibattito ha partecipato anche Loris Mazzetti, giornalista Rai e del Fatto Quotidiano.

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