Mafia, ministro Orlando su beni confiscati: “Italia avanti al resto d’Europa”

Orlando beni confiscatiIl ministro della Giustizia Andrea Orlando (Pd), è intervenuto alla sessione introduttiva della conferenza internazionale sulla confisca dei beni alle organizzazioni criminali organizzata dall’Isisc (Istituto Superiore Internazionale di Scienze Criminali) a Siracusa. “In materia di beni confiscati alla mafia – ha esordito il ministro – l’Italia ha costruito una normativa molto avanzata che, tra l’altro, stiamo rafforzando con interventi di riforma. E’ importante che questi strumenti siano omogenei e diffusi a livello europeo ed in questo senso questa iniziativa è un momento di ulteriore verifica e di analisi di grande importanza”. 

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** L’articolo è stato pubblicato su Il Fatto Quotidiano.it, lunedì 22 settembre 2014 **

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Alfano su Mare Nostrum: “Caserme e mega-centro accoglienza per emergenza immigrazione”

Alfano CasermeIl ministro Angelino Alfano, arriva in Sicilia per un tavolo con sindaci, prefetti e questori, in una regione ormai al collasso per i continui sbarchi. L’operazione “Mare Nostrum”, voluta dopo la strage di Lampedusa che costò la vita a centinaia di migranti, secondo il ministro deve essere rivista: “Così com’è – spiega- non può andare avanti”. Il titolare del Viminale annuncia poi, affiancato dal Sindaco di Palermo Leoluca Orlando e da quello di Catania Enzo Bianco, l’adozione di una serie di misure straordinarie con il supporto di una task force tra sindaci e Viminale: “Costituiremo in Sicilia un centro d’accoglienza importante per evitare che sui Comuni ci siano questi momenti difficili da reggere. Ho – continua – anche avviato un lavoro che porterà all’uso delle Caserme d’intesa con il ministro Pinotti per l’accoglienza”..

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Rita Borsellino: «Non mi candido più»

Agguerrita e incazzata Rita Borsellino, intervistata al programma radiofonico “Un giorno da pecora” in diretta da Bruxelles non le lascia a dire dopo le cocenti polemiche legate alle primarie palermitane. I conduttori del programma inziano subito punzecchiandola: «Secondo te ci sono stati dei brogli? Al quartiere Zen..» «Si – spiega la Borsellino – ma non solo. C’è un fascicolo aperto dalla procura, ci sono circa trenta segnalazioni»

«Se non ci fossero stati questi brogli tu avresti vinto?» «Non lo so, io non ho voluto neanche il riconteggio delle schede, io ho detto che il risultato lo accettavo, quello che non accettavo erano le condizioni etico politico in cui si erano svolte queste primarie, ecco perché mi sono tirata fuori assolutamente». Continua a leggere

L’Ospedale in agonia

A due anni di distanza dalla riforma sanitaria Russo-Failla per il ridimensionamento dei costi in Sicilia, l’Ospedale Mazzarino sembra essere una struttura fantasma. Tagliati molti reparti e diverso personale, molti punti della riconversione della struttura non sono stati ancora completati.

L’inchiesta del Corriere del Mezzogiorno.it, firmata insieme a Rosario Sardella, racconta le vicessitudini dell’Ospedale Santo Stefano di Mazzarino, le testimonianze del personale ospedaliero, il calvario dei pazienti e le risposte del dott. Paolo Cantaro dirigente dell’ASP 2 Caltanissetta.