Siracusa, la canzone degli scolari “Raiti” per Matteo Renzi

Canzone Renzi - Apertura Il Fatto“Battiam le mani al presidente”, doveva essere una semplice canzone intonata dagli studenti dell’istituto “Raiti” di Siracusa per accogliere la visita istituzionale del Premier Matteo Renzi. Si è trasformata in pochissimi minuti in un grossa polemica per l’accostamento, proposto dal blog di Beppe Grillo, tra gli scolari aretusei e i balilla del Ventennio.

Una polemica aspra e dura, forse eccessiva. Questo è il video originale della canzone, ogni giudizio finale spetta al lettore.

** il video è stato pubblicato su Il Fatto Quotidiano.it, mercoledì 5 marzo 2014 **

 

Siracusa, Renzi contestato da lavoratori Lsu scuola: “La tua non è democrazia”

Renzi Siracusa 1“A causa della spending review, dopo 11 anni siamo con le lettere di licenziamento in mano, i nostri stipendi verranno dimezzati a 400 euro mensili e con questa cifra non si può sopravvivere. Siamo in 11mila ridotti così”, questa la denuncia dei lavoratori che hanno aspettato il premier davanti alla Scuola Salvatore Raiti di Siracusa. Ma Matteo Renzi, dopo essersi intrattenuto con gli alunni all’interno della palestra, ha dribblato i contestatori e ha raggiunto la sede del Comune.

** Articolo pubblicato su Il Fatto Quotidiano.it, mercoledì 5 marzo 2014 **

Crocetta: “Alfano? Alleato a Roma, ma in Sicilia mi fa la guerra”

Crocetta - Il FattoDiversi settori del Partito democratico avrebbero voluto l’attuale Presidente della Sicilia, Rosario Crocetta come candidato alla segreteria di via largo del Nazareno. “Ho rifiutato perché dopo l’elezione in Sicilia non c’era il tempo per pensare ad altro”. Positive le prime impressioni sul neo-premier Matteo Renzi: “Mi piace con il suo stile senza fronzoli, asciutto e a tratti quasi incomprensibile alla vecchia nomenclatura del nostro Paese”. Per il Presidente la partita del leader Pd si giocherà sulla scommessa delle riforme che “potrebbero rilanciare l’Italia”. L’alleanza tra il Pd e il Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano viene valutata da Crocetta come “una scelta obbligata”, nonostante comporti un problema politico: “A livello nazionale siamo alleati con persone che in Sicilia mi fanno la guerra”. La stoccata finale viene riservata al Movimento 5 Stelle: “Se avessero accettato finalmente l’idea di contaminarsi” ovvero candidarsi “non per fare opposizione ma per governare” adesso le cose sarebbero diverse.

** Articolo pubblicato su Il Fatto Quotidiano.it, il 26 febbraio 2014 **

Crocetta - LiveSicilia

L’intervista è stata in seguito ripresa dal quotidiano regionale LiveSicilia.it

Epifani a Catania: “Governo non può cadere per le vicende giudiziarie di Berlusconi”

Epifani_Catania“Abbiamo già detto e confermeremo che le sentenze della magistratura si rispettano e si applicano, e questo naturalmente vale per tutti, perché è giusto che la legge sia uguale per tutti”. Il segretario del Partito democratico Guglielmo Epifani, in Sicilia per far visita al neo sindaco di Catania Enzo Bianco e per sostenere i candidati del centrosinistra ai ballottaggi in vista del weekend, si sofferma sulla decisione della Consulta che ha rigettato la richiesta di legittimo impedimento nei confronti di B…

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D’Alema: “Gorvernissimo Pd-Pdl? Colpa di Grillo”

D'Alema Catania Home“È una condizione di necessità a cui non c’erano alternative. Bisognava prendersi una responsabilità pesante e difficile”. Così D’Alema commenta ai microfoni de ilfattoquotidiano.it l’attuale situazione politica con il patto stretto tra Pd e Pdl.

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Chiusura campagna Pdl a Catania, Prestigiacomo attacca Anna Finocchiaro

Pdl CataniaChiusura sotto la pioggia, per la campagna elettorale del Pdl. A Catania arrivano tutti i big siciliani del partito di Berlusconi, dal Segretario Angelino Alfano, giunto in extremis da Napoli, all’ex presidente del Senato Renato Schifani fino agli ex ministri Stefania Prestigiacomo e Antonio Martino. Sull’esito finale del voto Schifani è ottimista: “Vinciamo, in modo particolare in Sicilia…

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Lombardo: “Alleanza con Berlusconi? Compromesso per non morire”

Lombardo e BerlusconiFavorire l’eventuale ritorno in campo di B. era stato definito ad ottobre 2012, in piena campagna elettorale, “una colpa storica”. A distanza di pochi mesi l’ex Governatore della Sicilia Raffaele Lombardo a Catania torna sull’argomento di fronte alle telecamere de ilfattoquotidiano.it. Ma la sua posizione è cambiata.

E’ capolista al Senato del Partito dei Siciliani-Mpa proprio nella stessa coalizione di Berlusconi. “Siamo stati ad un bivio. O chiudevamo bottega o ci alleavamo con lui”, spiega oggi Lombardo, “è stato un compromesso per la vita”. Attualmente impegnato nelle aule di giustizia per difendersi dalle accuse di concorso esterno in associazione mafiosa e voto di scambio, Lombardo non ha alcun dubbio: “Assolutamente no al legittimo impedimento. Semmai ci fosse sottoscriverei un rito o un processo abbreviato accelerato”. Aspre critiche anche per Mario Monti, con tanto di preghiera finale: “Nell’Agenda del Professore non c’è niente di serio per il sud e la Sicilia, vi prego – esclama a gran voce Lombardo – occhio a Monti e ai suoi alleati di oggi e di domani, votarli sarebbe un suicidio politico”. Nonostante l’esperienza di Governo regionale alleato con il Partito Democratico, Raffaele Lombardo traccia il suo personale profilo della sinistra: “Mai allearsi con loro, tendono a modellare l’alleato e se non ci riescono lo uccidono politicamente”. (articolo e video pubblicato su Il Fatto Quotidiano.it)

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Grillo e la Mps: “Bersani & Co. andrebbero processati tutti”

Grillo_CataniaDopo la campagna elettorale di ottobre, il blogger torna in Sicilia per il suo “Tsunami tour”. A Catania lo attende una piazza gremita di attivisti e curiosi che per quasi due ore lo hanno ascoltato inveire contro tutti e tutto. A farne le spese, soprattutto, il partito di Pierluigi Bersani, etichettato come “Gargamella”, che a suo dire ha controllato dal ’95 ad oggi il Monte dei Paschi di Siena portandolo al collasso finanziario. “Andrebbero processati tutti quelli del Partito democratico, hanno cercato di acquistare l’Antonveneta per contrastare la Lega Nord nel Veneto speculando sulla compravendita”. Sul Pdl, Grillo ironizza sulle liste pulite: “Dovevano escludere gli incandidabili? Quindi non si sarebbe potuto candidare nessuno”. Strigliata finale al sindaco di Catania ed ex senatore Raffaele Stancanelli: “Qui sono incapaci, non hanno saputo governare e hanno lasciato il Comune pieno di debiti”. (articolo integrale pubblicato su Il Fatto Quotidiano.it)


Lombardo su Crocetta: “Inciuci? Non ne faccio”

Ora la prospettiva a breve termine che tutti temono, in particolare nell’area Pdl, è quella che Crocetta possa allearsi proprio con i lombardiani riproponendo una sorta “d’inciucio siculo”. Ipotesi smentita da Lombardo. “Io credo – ha spiegato l’ex governatore – che lui si organizzerà per come ritiene opportuno con la sua coalizione rivolgendosi all’aula. Io non interloquirò su questo argomento”.

Guarda l’intervista su Il Fatto Quotidiano