Catania, Renzi esce dal retro per evitare i contestatori

Renzi Contestato CataniaPrima volta a Catania per Matteo Renzi da quando è diventato premier. Accolto dal primo cittadino Enzo Bianco e accompagnato dal sottosegretario Graziano Delrio, è stato tuttavia costretto a far ingresso nel palazzo di città da un’entrata secondaria a causa della protesta di alcuni giovani manifestanti. Il gruppo, composto da circa trenta persone, ha tentato a più riprese di forzare il cordone di sicurezza venendo diverse volte a contatto con le forze dell’ordine che però si sono limitate a un respingimento senza l’utilizzo dei manganelli….

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** L’articolo è stato pubblicato su Il Fatto Quotidiano, venerdì 28 novembre 2014 **

Crocetta: “Alfano? Alleato a Roma, ma in Sicilia mi fa la guerra”

Crocetta - Il FattoDiversi settori del Partito democratico avrebbero voluto l’attuale Presidente della Sicilia, Rosario Crocetta come candidato alla segreteria di via largo del Nazareno. “Ho rifiutato perché dopo l’elezione in Sicilia non c’era il tempo per pensare ad altro”. Positive le prime impressioni sul neo-premier Matteo Renzi: “Mi piace con il suo stile senza fronzoli, asciutto e a tratti quasi incomprensibile alla vecchia nomenclatura del nostro Paese”. Per il Presidente la partita del leader Pd si giocherà sulla scommessa delle riforme che “potrebbero rilanciare l’Italia”. L’alleanza tra il Pd e il Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano viene valutata da Crocetta come “una scelta obbligata”, nonostante comporti un problema politico: “A livello nazionale siamo alleati con persone che in Sicilia mi fanno la guerra”. La stoccata finale viene riservata al Movimento 5 Stelle: “Se avessero accettato finalmente l’idea di contaminarsi” ovvero candidarsi “non per fare opposizione ma per governare” adesso le cose sarebbero diverse.

** Articolo pubblicato su Il Fatto Quotidiano.it, il 26 febbraio 2014 **

Crocetta - LiveSicilia

L’intervista è stata in seguito ripresa dal quotidiano regionale LiveSicilia.it

Oltre il calcio, c’è la vita

Sono comunque uomini. Con le loro debolezze e i loro problemi. Quelli che sembrano divinità, eroi e idoli, hanno una vita personale fuori dal rettangolo di gioco, e non sempre è come la immaginiamo. La recente scomparsa di Gary Speed, ex centrocampista di diversi club inglesi e attuale allenatore della nazionale del Galles, ha sconvolto il mondo del calcio. Impiccatosi a soli 42 anni nel suo appartamento di Chester non è il primo caso di suicido di un atleti. Continua a leggere

Silvio game over

Dimissioni del Premier Berlusconi, il web in mondovisione segue la diretta. Ecco le pagine di tutti i giornali online che hanno dato la notizia.

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Anche dagli States gridano “Fate presto!”

Stamane l’apertura online del principale quotidiano economico italiano, Il Sole 24 Ore, è stata eclatante: “Fate Presto”. Un chiaro riferimento alle attese riforme e manovre che vengono chieste dall’Italia e dall’estero al Governo italiano, in modo da poter ridurre quel “gap” che si è creato fra gli investitori internazionali e il mercato italiano.

Ma come hanno percepito Wall Street e i principali giornali economici americani alla crisi che ha colpito l’Italia? Ecco una breve rassegna stampa degli articoli più interessanti. Continua a leggere

Lo sbadiglio della crisi

Ennesivo discorso del Premier alla “sua” Camera per chiedere la fiducia. In un aula vuota per l’assenza dell’opposizione (in contrasto con il Governo) al fianco del Cavaliere figuravano tutti i ministri e la maggioranza. Mentre Berlusconi garantiva “Andiamo Avanti”, Umberto Bossi al suo fianco sbadigliava per tutto il tempo. Se neanche Bossi riesce più ad ascoltare i discorsi del Premier, il Governo è davvero arrivato al capolinea?

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Ti vendo!

Il dietro le quinte della cessione di Borriello alla Roma trova risposta al seguito delle intercettazione inerenti al caso RubyGate. Il motivo non era che il centravanti non rientrasse negli schemi dell’allenatore o del club Milan, il problema era che la compagna argentina di Borriello, ovvero Belén Rodriguez, rientrava in quelli del Presidente.

Un solo mantra: estremista-comunista!

Che Berlusconi sia affezionato alle parole “comunista”, “estremista”, “rosso” orami è chiaro. In più di 20 anni di continua campagna elettorale il Cavaliere utilizza in maniera ricorrente questa terminologia per attaccare l’opposizione, la stampa, la magistratura o chiunque la pensi diversamente da lui. Continua a leggere