Catania, Renzi esce dal retro per evitare i contestatori

Renzi Contestato CataniaPrima volta a Catania per Matteo Renzi da quando è diventato premier. Accolto dal primo cittadino Enzo Bianco e accompagnato dal sottosegretario Graziano Delrio, è stato tuttavia costretto a far ingresso nel palazzo di città da un’entrata secondaria a causa della protesta di alcuni giovani manifestanti. Il gruppo, composto da circa trenta persone, ha tentato a più riprese di forzare il cordone di sicurezza venendo diverse volte a contatto con le forze dell’ordine che però si sono limitate a un respingimento senza l’utilizzo dei manganelli….

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** L’articolo è stato pubblicato su Il Fatto Quotidiano, venerdì 28 novembre 2014 **

Niscemi, corteo contro No Muos: “Noi venduti da partiti e politici”

No Muos corteo 9:08:14Si sono dati appuntamento alla ‘Sughereta’ di Niscemi (in provincia di Caltanissetta), la riserva naturale che ospita il Muos, il sistema di comunicazione satellitare ad alta frequenza che il governo americano sta realizzando in Italia. Alle 15 di ieri era prevista la quarta manifestazione nazionale che ha avuto inizio circa un’ora dopo, per dare tempo agli attivisti, provenienti da tutta Italia, di raggiungere il presidio permanente dei No Muos…

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** L’articolo è stato pubblicato su Il Fatto Quotidiano.it, il 10 agosto 2014 **

Siracusa, Renzi contestato da lavoratori Lsu scuola: “La tua non è democrazia”

Renzi Siracusa 1“A causa della spending review, dopo 11 anni siamo con le lettere di licenziamento in mano, i nostri stipendi verranno dimezzati a 400 euro mensili e con questa cifra non si può sopravvivere. Siamo in 11mila ridotti così”, questa la denuncia dei lavoratori che hanno aspettato il premier davanti alla Scuola Salvatore Raiti di Siracusa. Ma Matteo Renzi, dopo essersi intrattenuto con gli alunni all’interno della palestra, ha dribblato i contestatori e ha raggiunto la sede del Comune.

** Articolo pubblicato su Il Fatto Quotidiano.it, mercoledì 5 marzo 2014 **

Protesta contro Napolitano a Catania

Napolitano - Il Fatto

Scoppia la protesta a Catania per la visita del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, Forconi, militanti No Muos, Movimento 5 Stelle, Catania Bene Comune, ma anche i lavoratori della Micron hanno inscenato una contestazione. “Re Giorgio” com’è stato appellato dai manifestanti è arrivato in città con un giorno d’anticipo per prendere parte ai festeggiamenti per il compleanno del Sindaco Enzo Bianco all’interno di un blindatissimo hotel della costa etnea. “Pensiamo sia un atteggiamento utile ad un impero in cui c’è un imperatore che fa visita a un semplice vassallo” ha spiegato Matteo Iannitti, uno dei promotori della protesta. Al centro della manifestazione anche la vicenda Micron, la multinazionale elettronica statunitense: “Dopo anni di lavoro – racconta un dipendente in esubero – siamo stati buttati via, in tutta Italia siamo 419 lavoratori a rischio”. Tra i manifestanti anche Mariano Ferro, leader dei Forconi: “Avremmo voluto parlare con il Presidente, siamo al terzo nominato per fare il Presidente del Consiglio, continuiamo con il solido andazzo di sprechi”. Nota di colore: nessuno si è ricordato di invitare in occasione della visita di Napolitano il Procuratore antimafia di Catania Giovanni Salvi, come lo stesso ha confermato a Livesicilia Catania.

** Articolo pubblicato su Il Fatto Quotidiano.it, il 26 febbraio 2014 **

Forconi a Catania: blocco al casello

Forconi_2Tensione ai caselli autostradali di Catania. Durante un presidio organizzato dal movimento de ‘I Forconi’ ci sono stati momenti di tensione durante i blocchi tra i manifestanti e gli altri autotrasportatori. Gli attivisti non si fermano: “Stiamo soffocando di ‘crisi’, ci vogliono far suicidare? Stavolta non ci fermiamo”

Il video è strato pubblicato l’8 dicembre 2013 su Il Fatto Quotidiano.it

Sit-in pro Brindisi, gridano «mafioso» a Stancanelli

CATANIA – «Fuori la mafia dallo Stato» ed ancora «amico di Dell’Utri, amico di Berlusconi». Sono alcuni dei cori di protesta urlati da diversi manifestanti contro il sindaco di Catania Raffaele Stancanelli. È accaduto sabato pomeriggio durante il presidio commemorativo dell’attentato di Brindisi, organizzato in via Etnea, nei pressi della Prefettura, dal Movimento studentesco catanese. Continua a leggere

Forconi a Catania, assaltati supermercati e benzinai

Quarto giorno di protesta in Sicilia. Catania totalmente sotto assedio. Molti supermercati sono stati presi d’assalto per eventuali rifornimenti e scorte in caso la protesta potesse continuare. Caso simile per le pompe di benzina quasi tutte esaurite. Il porto etneo totalmente paralizzato.

Guarda il video realizzato per Repubblica Palermo

Contestazione contro Law al Duomo di Siracusa

SIRACUSA – «Non c’è perdono che tenga!». Così una delle tante madri che si sono date appuntamento davanti al Duomo di Siracusa per protestare pacificamente contro il cardinale Bernard Francis Law. La solenne celebrazione d’apertura della festa di Santa Lucia è stata infatti guidata dall’ex cardinale di Boston che occultò tra il 1984 e il 2002 diversi casi di molestie sessuali ai danni di bambini commesse da alcuni parroci della sua diocesi. Fuori dalla chiesa le madri aderenti a diverse associazioni del luogo hanno distribuito volantini con su scritto «Siracusani, sapete chi celebrerà la messa di Santa Lucia?», e alcune informazioni sul passato del cardinale Law. Continua a leggere