Mafia, l’ex governatore Lombardo: “Mai chiesti voti ai clan”

Lombardo motivazioni sentenza“Io con la mafia non ho mai avuto nulla a che fare”. L’ex presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo sceglie la sala conferenze di un hotel di Catania per commentare la pubblicazione delle motivazioni della sentenza che gli ha inflitto la condanna, in primo grado a 6 anni e 8 mesi, per concorso esterno in associazione mafiosa.

“Ho combattuto gli affari più sporchi – spiega – dai termovalorizzatori all’eolico, il tutto senza fare clamore”. L’ex leader autonomista si sofferma anche sull’incontro con l’editore del quotidiano ‘La Sicilia’, Mario Ciancio Sanfilippo (attualmente sotto indagine per mafia), avvenuto nel luglio 2008.

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** L’articolo è stato pubblicato su Il Fatto Quotidiano.it, mercoledì 27 agosto 2014 **

 

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Parco dell’Etna, i rifiuti mettono a rischio titolo di ‘Patrimonio Unesco’

ParcoEtnaDai copertoni di auto ai pannelli di amianto, passando per elettrodomestici di ogni tipo e immondizia varia. All’ingresso una targa: “Non abbandonare rifiuti”. Non è una discarica, ma la situazione drammatica in cui versa il Parco dell’Etna, istituito nel 1987 dalla Regione Sicilia a tutela dell’ambiente naturalistico che si estende lungo le pendici del vulcano…

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Messina, nel facsimile di Buzzanca il volto di Graziella Campagna

MESSINA – «La mafia si combatte in altre sedi e le vittime di mafia si devono ricordare con altri metodi e con gesti concreti, non con le parole o gli slogan elettorali». Un duro comunicato della famiglia Campagna invita il candidato Giuseppe Buzzanca (Pdl) a ritirare «per motivi di buon gusto oltre che di decenza» i manifesti elettorali per le elezioni regionali in cui appare il volto della loro figlia, Graziella, uccisa nel 1985 dalla mafia. La polemica è esplosa quando, nel territorio messinese, erano circolati alcuni facsimile di Buzzanca che affiancavano il suo nome e il logo del partito al volto della giovane ragazza. Continua a leggere

PD Sicilia, un partito a pezzi

«Non calendarizzare la votazione della mozione di sfiducia al presidente della Regione è stato un errore politico grave ed inaccettabile che ha disatteso la decisione della Direzione regionale». E’ quanto si legge nell’energico comunicato stampa pubblicato lo scorso 5 luglio, dopo la riunione a Palermo dei segretari provinciali del Partito Democratico. La tirata d’orecchio è nei confronti di Antonello Cracolici, che non era presente in aula durante la mozione di sfiducia del governatore Lombardo. Continua a leggere

Manifestazione generale 16/17 aprile di Sigm e Sims

CATANIA – E’ stata ufficialmente indetta per il 16-17 aprile una mobilitazione nazionale congiunta dei Giovani Medici (Sigm) e di FederSpecializzandi contro la tassazione della formazione di giovani medici e ricercatori voluta dal governo Monti. Il nodo della vicenda riguarda un possibile nuovo “prelievo fiscale aggiuntivo” a carico di alcune componenti della stessa categoria, in primis dottorandi, medici in formazione specialistica e corsisti in medicina generale, nata a seguito della presentazione dell’emendamento 3143 al Disegno di Legge in materia di semplificazione fiscale approvato dal Senato. Continua a leggere

Comuni Ricicloni Sicilia 2012, ecco la classifica

PALERMO – Villafranca Sicula è il comune siciliano più virtuoso nella nuova classifica 2012 per la raccolta differenziata dei rifiuti. Il piccolo centro, di appena 1.436 abitanti, in provincia di Agrigento si aggiudica il primo posto (71,95%) nella speciale classifica del dossier “Comuni Ricicloni” stilato da Legambiente e presentato nei giorni scorsi a Palermo nella sede dell’Arpa Sicilia. Secondo i dati, che tengono conto dell’anno 2010, nelle prime 10 posizioni sono presenti tutti comuni con meno di 10.000 abitanti: Lucca Sicula (67,05%), Licodia Eubea (64,91%), Pettineo (64,03%), Calatafimi Segesta (63,63%), Vizzini (63,41%), Capri Leone (59,54%), Mirabella Imbaccari (58,40%), Montevago (57,76%), e Castell’Umberto (57,12%). Continua a leggere

Governatore quanto mi costi?

In tempi di crisi forse toccherebbe a tutti tirare la cinghia, ma non sempre il buon esempio viene dalla politica. Non risulta esserci molta differenza fra le Regioni a Statuto Speciale e quelle Ordinarie, quando si parla di “stipendio” i costi lievitano per tutti. In questo nuovo capitolo di “Casta Away” andiamo a vedere quanto guadagnano effettivamente i governatori delle 20 regioni italiane.

fonte foto: menfivive.it

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